venerdì 23 aprile 2010

Venerdì, ritrovare la forza.



Amo molto la musica degli Yes: quella del periodo più strettamente progressive, ma anche la produzione successiva non mi dispiace affatto, trovo comunque degli spunti interessanti.
Nel 1983 gli Yes diedero alla stampe l'album 90125 che, grazie sopratutto (ma non solo) al singolo Owner of a lonely heart, rimarrà il loro disco più venduto di sempre.
Proprio Owner of a lonely heart è una canzone che mi ha dato la "carica" in molte occasioni particolari della mia vita.
Ricordo che la prima volta fu durante la preparazione della tesi di laurea - periodo in cui avevo da poco subito un lutto - quando la ascoltavo spesso per convincermi che stavo lavorando bene e che tutto sarebbe filato liscio; tutto dipendeva da me insomma, dovevo ritrovare me stesso e dovevo fare le mie mosse!
Ieri mi è capitato di parlare con un neo assunto: un signore (è il caso di dirlo) originario del sud italia che, dopo anni di onesto lavoro, è stato licenziato. La "crisi" ha colpito anche lui.
Lo chiamiamo Luigi.
Luigi, dopo il licenziamento, ha passato un anno in stato depressivo. Sì, depressione. Curata (anche) con farmaci.
Ad un certo punto però a deciso di ritrovare la voglia di vivere, di sperare, di sorridere....e ha anche trovato un nuovo lavoro.
Ha fatto armi e bagagli e con la famiglia si è trasferito al nord e ora lavora in questa società come addetto al telecontrollo.
Pensare alla sua vicenda (che ho sintetizzato in poche parole pur essendo molto più complessa) di dolore e riscatto, mi induce a pensare a tante cose.....anche a questa canzone che in altre occasioni mi ha (ri)dato la carica.

So the story goes.

3 commenti:

Mg ha detto...

Questa canzone ha la mia età! Comunque, l'ho appena ascoltata, io la tesi la sto scrivendo in questi giorni e un po' di carica ci vuole decisamente!
You've got to want to succeed...
Grazie per la nuova cultura musicale che mi sto facendo tramite il tuo blog e grazie anche per la storia di Luigi, Bacio!

Miau ha detto...

Come qualcuno una volta ha detto (non ricordo chi) le canzoni sono aggeggi utilissimi, perché puoi usarne una per qualsiasi momento della tua vita, ciascuno le proprie canzoni per i propri momenti.

Anche Luigi (bravo Luigi!) ha sicuramente le sue. Anche se magari non ha mai ascoltato una canzone di proposito, sono certo che se ci pensa ne ha una da associare ai suoi momenti difficili, e poi a quelli belli che sono seguiti.

Un saluto! :)

(Ti sarai sicuramente reso conto che tutto questo spam inutile è per evitare di parlare degli Yes, che mi devastano. :D)

Kashmir ha detto...

@ queen: in bocca al lupo per la tesi! :)

@ silm: Luigi, stamani, vedendomi con l'ipod e scambiando 4 chiacchere, mi ha detto che a lui piace Gigi D'Alessio....ho prontamente glissato :)