martedì 20 aprile 2010
Martedì, i cani.
La canzone Dogs, tratta dall'album "Animals" (1977) dei Pink Floyd, parla dei cosidetti "arrampicatori sociali": ovvero, di tutte quelle persone disposte a compiere ogni genere di crimini, fino ad arrivare al tradimento e all'omicidio, pur di favorire la propria scalata al potere.
Tutto l'album in questione - un concept album per essere precisi - è una rivisitazione, da parte di Roger Waters (cantante e bassista dei Floyd) de "La fattoria degli animali" di George Orwell, famosa allegoria del periodo staliniano.
Waters fece più o meno la stessa cosa con la società inglese del tempo.
Tornando a Dogs - che è un pezzo straordinario del repertorio dei Pink Floyd -, nel mondo del lavoro capita spesso di imbattersi in persone Cane.
Proprio recentemente mi è capitato di imbattermi in una di queste persone, un certo Riccardo, uno che di "lavoro" fa lo sviluppatore di parchi eolici.
In buona sostanza, queste persone (a cui, fondamentalmente, non frega nulla che si tratti di energia pulita e, quindi, di rispetto per l'ambiente e (anche) per le persone che vivono in quell'ambiente) presentano, alla pubblica amministrazione, progetti per ipotetici parchi eolici e se e quando l'approvazione del progetto pare essere prossima al "buon fine", vendono il pacchetto alle società interessate, dotate dei capitali necessari per la realizzazione e gestione del tutto.
Uno degli aspetti fondamentali affinchè il progetto "in vendita" possa avere qualche possibilità di essere acquistato (pagando qualche milionata di euro) è dimostrare di aver ottenuto dai proprietari dei terreni, interessati dalla realizzazione del parco, la disponibilità degli stessi, attraverso contratti ad hoc non sempre facili da ottenere: occorre, affidabilità, disponibilità, serietà e, ovviamente, cercare di retribuire il proprietario con il "giusto" prezzo del terreno, possibilmente senza approfittare dell'ignoranza delle persone.
Ebbene, il suddetto Riccardo, come ho amaramente scoperto stamani, si è "procurato" la disponibilità dei terreni, oggetto di un progetto che ci ha offerto di acquistare da lui, attraverso metodi non proprio canonici, per non dire (molto) illegali.
Interrogato sul punto, la sua risposta è stata "Ragazzi, così gira il mondo....non mi venite a dire che siete degli agnellini. Occorre guardare al profitto.".
No, caro Riccardo, noi non siamo agnellini - forse le pecore di Sheep (altra canzone di Animals) - ma tu sei veramente un Cane, lasciatelo dire!
You gotta be crazy, gotta have a real need.
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10 commenti:
Non sono acculturata in fatto di musica come te...ma seguo altri blog come il tuo e mi piace imparare.
Non male il tuo commento da me!
bella la storia si ricarrdo un cane lo è di sicuro
@ Nicole: per fortuna che ti interessa imparare, altrimenti avrei pensato che ti fossi sentita "in obbligo" di ricambiare la visita :)
mi piace il "piglio" dei pensieri espressi sul tuo blog.
@ Gunther: non c'è dubbio che lo sia..
Credo che non smetterò mai di farlo, ho troppe curiosità da assolvere...
Non verrei mai nel tuo blog per farti un piacere...L'ho fatto qualche volta in passato con altri e stavo per soffocare. Amo troppo la libertà.
right....se ami la libertà, allora apprezzi anche la solitudine ;)
come diceva *quel* tizio.
Evviva i Punk Floyd! :)
(E viva anche il tuo nuovo blog: bevenuto! :) )
Grazie per il benvenuto :)
(evviva anche i Punk)
Ciao Kashmir! Per fortuna non tutti sono Cani (anche se ce ne sono troppi) e se la gente come Riccardo ci giudica degli agnellini, è un problema loro!
Detto questo, la mia conoscenza dei Pink Floyd si limita ad Another Brick in the Wall, però amo la letteratura e Orwell e i tuoi riferimenti ad Animals mi hanno proprio incuriosita, quindi me lo procurerò! 1 Bacio dalla donna Non-Multitask :)
Ciao, *non multitask woman* :)
innanzitutto, grazie per aver ricambiato la visita ;)
Non dirmi che, oltre ad Another Brick in The Wall(part 2), non conosci anche Wish You Were Here dei PF, canzone da "falò con amici" per eccellenza :)
comunque, Animals te lo consiglio caldamente; forse, dal punto di vista musicale ti lascerà un attimo interdetta (ma "persevera" che ne vale la pena), sicuramente i testi ti lasceranno piacevolmente impressionata, così come il concept e la "circolarità" del disco ;) (nonchè la fantastica copertina :))
Ah sì Wish You Were Here la conosco, of course! Cmq sono sempre più intrigata da Animals, quando riesco as ascoltarlo ti faccio sapere!
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